DIETA SIRT: QUANTO NE SAI SU QUESTO APPROCCIO ALIMENTARE?

Beveroni e centrifugati a go go, una lista di alimenti limitata e la coccola del cioccolato fondente. La dieta Sirt è stata ideata dai nutrizionisti Aidan Mattens e Glen Goggins e punta sugli alimenti che favoriscono le sirtuine (proteine coinvolte in molte funzioni biologiche) con lo scopo di proteggere e rigenerare le cellule.  Tuttavia, se le promesse di questo regime alimentare innovativo sono quelle di far perdere almeno 3 kg nella prima settimana e di raggiungere il peso forma in sole 3 settimane, sono necessari dei distinguo. Persino la perdita di peso della cantante Adele venne associata a questa dieta, salvo poi essere smentita dall’interessata stessa. Abbiamo chiesto di chiarirci le idee alla biologa nutrizionista e divulgatrice scientifica dott.ssa Francesca Beretta, autrice dell'ultimo libro Giù la pancia in azienda. Ecco cosa ci ha risposto. Cos’è e come funziona la dieta Sirt?  Conosciuta anche come la “dieta delle sirtuine”, promette di sfruttare il potere dei geni SIRT per attivare il metabolismo, migliorare la longevità e rinvigorire la salute cellulare. Con un'attenzione speciale verso alimenti ricchi di sirtuine, dalle proprietà anti-infiammatorie e anti-ossidanti, questa dieta vuole proporre una nuova prospettiva sulla perdita di peso e benessere. Talvolta con la dieta Sirt sono previste anche pratiche di digiuno intermittente e controllo calorico, oltre all’importanza dell'esercizio fisico costante e regolare per massimizzare i risultati. Tuttavia, nonostante le promesse allettanti, è importante considerare tutte le prospettive. Le prove scientifiche sono ancora in evoluzione, quindi il mio consiglio è di restare fedeli al modello mediterraneo, adattando il proprio piano dietetico alle esigenze individuali e consultando un professionista della salute (biologo nutrizionista, dietologo o dietista) per un supporto personalizzato. Come fare la dieta Sirt Quale schema segue la dieta Sirt?  Questo regime alimentare innovativo è stato progettato con l’intento di proteggere e rigenerare le cellule, rallentando il processo d’invecchiamento e di neurodegenerazione. Basata sul potere delle sirtuine, proteine fondamentali per il nostro organismo, la dieta Sirt mette in primo piano 20 alimenti essenziali (noti come “alimenti Sirt”) ricchi di antiossidanti e nutrienti vitali. Fragole, cipolle, cioccolato fondente e molto altro ancora si alternano nella dieta quotidiana, garantendo un apporto nutrizionale completo e delizioso. I 20 cibi cardine sono i seguenti: fragole, cipolle, cavolo, vino rosso, soia, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, prezzemolo, cioccolato fondente (min 85% cacao), tè verde matcha, radicchio rosso, noci, rucola, datteri, caffè, mirtilli, capperi, grano saraceno, levistico (sedano), curcuma. Il programma si divide in due fasi consecutive: una prima settimana strettamente ipocalorica che ti farà perdere più di 3 kg in modo rapido e visibile, seguita da una fase di mantenimento. Durante la prima settimana, l'assunzione calorica è ridotta drasticamente, assumendo principalmente succhi/frullati verdi (3 al giorno) e alimenti Sirt (nell’unico pasto solido della giornata). Inoltre, il cioccolato fondente è incluso come premio per dare un conforto dolce! Nella seconda settimana, invece, i pasti solidi aumentano e aumenta anche l’introito calorico. Nella seconda fase, si espande il menu con pasti più bilanciati e gustosi, inclusi un terzo pasto solido, due spuntini e persino un bicchiere di vino rosso due volte alla settimana. Con uova, yogurt, pollo, fagioli, patate, gamberi, pasta, insalatone, pizza, frutta e verdura, aumentano la flessibilità e la varietà. Quali controindicazioni ha? Sebbene la dieta Sirt offra promesse allettanti, è importante considerare anche i suoi limiti. Questo modello alimentare è estremamente restrittivo sia in termini di varietà che di quantità di cibo, con una netta riduzione delle calorie giornaliere. Progettata per durare solo tre settimane, la sua rigidità la rende poco praticabile nel lungo periodo. Soprattutto nella prima settimana, ciò che si perderà maggiormente saranno liquidi e muscoli, e solo collateralmente tessuto grasso. Inoltre, l'uso frequente di frullati comporta una drastica riduzione calorica e disturba il normale senso di fame e sazietà, rendendo difficile mantenere il controllo su di esso. È dunque importante valutare attentamente se sia adatta al proprio stile di vita e alle esigenze a lungo termine. Dieta sirt: prima e dopo Quali vantaggi e benefici ha? Attualmente, mancano prove scientifiche concrete sull'efficacia a lungo termine della dieta Sirt, poiché gli studi sull'uomo sono ancora limitati. Tuttavia, si ritiene che l'attivazione delle sirtuine possa offrire benefici potenziali, tra cui la protezione dalle conseguenze dello stress ossidativo, l'invecchiamento cellulare e l’aumento del metabolismo, con il possibile effetto positivo sulla composizione corporea. Nonostante queste ipotesi promettenti, è importante sottolineare che mancano ancora studi scientifici approfonditi che confermino tali effetti nel lungo periodo sulla salute umana.   Dieta Sirt: esempio di menù settimanale e colazione LUNEDÌ Colazione: Centrifugato verde  Pranzo: Frullato verde  Spuntino: Centrifugato verde Cena: Cous cous di grano saraceno, con straccetti di pollo alla curcuma e cavolo riccio MARTEDÌ Colazione: Frullato verde Spuntino: Centrifugato verde Pranzo: Frullato verde Cena: Pasta di grano saraceno all’olio evo + merluzzo con verdurine al forno MERCOLEDÌ Colazione: Centrifugato verde Pranzo: Frullato verde  Merenda: Centrifugato verde Cena: Pane di grano saraceno con sogliola aromatizzata al limone + insalata mista con sedano, prezzemolo, radicchio, cipolle e capperi GIOVEDÌ Colazione: Frullato verde + cioccolato fondente + caffè Spuntino: Centrifugato verde Pranzo: Pasta di grano saraceno con ragù bianco magro di pollo* Merenda: Frullato verde + fragole Cena: Pane di grano saraceno con verdure e sogliola al cartoccio  VENERDÌ Colazione: Centrifugato verde + caffè Spuntino: Frullato verde + mirtilli Pranzo: Grano saraceno con cernia, sedano e curcuma Merenda: Centrifugato verde + noci Cena: Rucola + straccetti di soia al peperoncino + crostini di grano saraceno SABATO Colazione: Frullato verde + 2 datteri Spuntino: Centrifugato verde Pranzo: Insalata con cavolo, rucola e radicchio rosso + grano saraceno + pesce spada a cubetti Merenda: Frullato verde + mirtilli Cena: Petto di pollo in crosta+ cipolle grigliate DOMENICA Colazione: Centrifugato verde + fragole + caffè Spuntino: Frullato verde + noci e 2 datteri Pranzo: Pasta di grano saraceno con capperi e sgombro + verdure a scelta condite con olio evo e prezzemolo Merenda: Centrifugato verde Cena: Zuppa di cavolo e grano saraceno + petto di pollo su crema di rucola Dieta sirt ricette italiane: centrifugati, beveroni e altre ricette Frullato/centrifugato verde cavolo riccio tucola  tè verde matcha (1 cucchiaino)  prezzemolo  levistico mela verde Frullare tutti gli alimenti Sirt insieme in un mixer/centrifuga e consumare il frullato alla mattina, a pranzo o come merenda pomeridiana.  Petto di pollo in crosta 2 petti di pollo 1/2 tazza di pane di grano saraceno sbriciolato 2 cucchiai di capperi, tritati finemente 2 cucchiai di prezzemolo fresco, tritato finemente 2 cucchiai di olio d'oliva extra vergine succo di 1/2 limone sale e pepe nero macinato fresco, q.b. Preriscaldare il forno a 200°C e rivestire una teglia con carta da forno. In una ciotola, mescolare il pane di grano saraceno sbriciolato, i capperi tritati, il prezzemolo fresco, l'olio d'oliva extra vergine, e il succo di limone. Aggiungere sale e pepe nero macinato fresco a piacere e mescolare bene fino a ottenere una consistenza uniforme. Preparare i petti di pollo, assicurandosi di rimuovere eventuali residui di grasso o pelle in eccesso. Usare un batticarne o un matterello per appiattire leggermente i petti di pollo, in modo che cuociano uniformemente. Spalmare uniformemente la miscela di pane di grano saraceno, capperi e prezzemolo sopra i petti di pollo, premendo leggermente per far aderire la crosta. Trasferire i petti di pollo sulla teglia rivestita con carta da forno e cuocere nel forno preriscaldato per circa 20-25 minuti, o fino a quando il pollo è cotto e la crosta è dorata e croccante. Ragù bianco magro 500g di petto di pollo tritato o tagliato a dadini 2 coste di sedano, tritate finemente 1 cipolla media, tritata finemente 2 spicchi d'aglio, tritati finemente 2 cucchiai di olio d'oliva extra vergine 1/2 tazza di brodo di pollo 1/2 tazza di vino rosso sale e pepe nero macinato fresco, q.b. prezzemolo fresco tritato  In una grande padella, riscaldare un filo d'olio d'oliva extra vergine a fuoco medio. Aggiungere il sedano tritato e la cipolla tritata e far soffriggere per circa 5-7 minuti, o fino a quando le verdure diventano morbide e traslucide. Aggiungere gli spicchi d'aglio tritati e far cuocere per altri 1-2 minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che l'aglio si bruci. Una volta che il soffritto è pronto, aggiungere il pollo tritato o tagliato a dadini. Far cuocere il pollo finché non è completamente dorato, mescolando di tanto in tanto per garantire una cottura uniforme. Aggiungere il brodo di pollo e il vino. Portare il tutto ad ebollizione, quindi ridurre il fuoco e lasciare sobbollire per circa 15-20 minuti, o finché il liquido non si sarà leggermente ridotto e il pollo sarà cotto. Aggiustare di sale e pepe. Una volta cotto, condire la pasta di grano saraceno precedentemente cotta con il ragù bianco di pollo caldo, guarnendo con prezzemolo fresco tritato.

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