NON SERVONO 10.000 PASSI: ECCO QUANTI BASTANO DAVVERO PER STARE BENE

Anche se anni fa si parlava di 10.000 passi al giorno come obiettivo ideale per migliorare la salute cardiovascolare, ricerche più recenti indicano che tra i 4.000 e i 7.000 passi quotidiani sono già sufficienti per mantenersi in ottima forma. Ne abbiamo parlato con il fisioterapista Javier Muñoz.

Bisogna camminare molto ogni giorno?

Sì, ormai è risaputo che camminare fa molto bene. Muoversi è sempre più importante: bisogna abbandonare la sedentarietà e porsi un obiettivo di passi giornaliero. Non per tutti però è facile adottare abitudini sane, anche solo camminare con regolarità può essere una sfida, spesso bisogna trovare la motivazione giusta. In questo senso, MACADAM — un’app gratuita che premia per ogni passo — può diventare un ottimo stimolo per essere più costanti, muoversi di più e lasciarsi alle spalle uno stile di vita troppo sedentario.

Perché ci costa sempre di più fare movimento?

In parte per l’epoca in cui viviamo, in cui i lavori sono sempre più sedentari: si sta seduti su una sedia, davanti a un computer. I nostri antenati invece cacciavano, raccoglievano, fuggivano dai predatori: tutto era attività fisica. Oggi, invece, lavoro e quotidianità ci portano a trascorrere molte ore seduti. Le abitudini sono cambiate, e questo si fa sentire.

Sottovalutiamo i benefici del camminare?

Un po’ sì, e i benefici sono davvero tantissimi. Il semplice fatto di fare una passeggiata ti cambia: a fine camminata il modo di pensare e il livello di energia sono completamente diversi. Dal punto di vista cardiovascolare e circolatorio, un’attività a bassa intensità favorisce il ritorno venoso e una migliore ossigenazione del sangue, con effetti molto positivi. Anche il corpo cambia a livello metabolico. E se una persona sta cercando strategie per perdere peso, ad esempio, è un modo semplice e accessibile per aiutarsi: camminare a buon ritmo favorisce anche il consumo di calorie.

Qual è il momento migliore della giornata per camminare?

Non è una questione di orario, perché c’è chi si trova benissimo a uscire la mattina presto per una passeggiata, e chi invece preferisce il pomeriggio o la sera. L’importante è iniziare e trovare la strategia che funziona meglio per te, così da arrivare a camminare anche un’ora al giorno. Oppure puoi suddividerla in più momenti nell’arco della giornata.

Quanti passi bisognerebbe fare? 10.000?

Negli ultimi tempi si parla di 7.000 passi. Si è passati di 10.000 a 7.000, ma magari in futuro li rialzeranno di nuovo (ride). Una volta che inizi a camminare, una buona sfida è aumentare gradualmente i passi, superando di volta in volta nuovi obiettivi. Piccoli cambiamenti, ma sostenibili nel tempo.

Come reagisce il corpo quando ti abitui a camminare ogni giorno?

I benefici del camminare, a lungo termine, sono strettamente legati alla salute cardiovascolare: è probabilmente il principale vantaggio. Quando si crea costanza e continuità, anche il cuore inizia a funzionare meglio. Dal punto di vista muscolare non comporta un grande stress, ma a livello cardiovascolare è molto importante. E quando diventa un’abitudine, si nota anche nella mente: più chiarezza nel pensiero, decisioni migliori, maggiore calma e una gestione più efficace dello stress. Per questo consiglio di iniziare fin da subito con questa pratica e aumentare poco a poco. Il semplice fatto che più cammini, più ottieni benefici, diventa già di per sé una motivazione.

2026-05-06T13:15:13Z