OLIO ESSENZIALE DI PERILLA, L’ALLEATO IDEALE PER RESPIRARE MEGLIO IN PRIMAVERA

Non tutti lo sanno, ma l’Olio essenziale di perilla ha importanti virtù terapeutiche che lo rendono un valido alleato durante il periodo primaverile.

Andiamo insieme a scoprire tutti i benefici che questo olio ci permette di ottenere e come utilizzarlo senza commettere errori.

Olio essenziale di perilla, la pianta da cui viene estratto

La perilla è una pianta che assomiglia nell’aspetto alla nostra ortica. Fa parte della famiglia delle Lamiaceae ed è originaria dell’Asia. È molto diffusa in Giappone dove viene chiamata shiso, in Cina dove si è soliti invece chiamarla zisu e in Corea. È considerata una pianta aromatica, utilizzata nella cucina asiatica per speziare e arricchire ogni genere di pietanza.

Non solo, dai semi di questa pianta si ottiene un olio vegetale che può essere utilizzato come integratore alimentare, come l’Olio di Perilla Herbabdirekt ad esempio. È ricco di polifenoli, vitamina E, Omega 3 e proprio in virtù di questa sua composizione ci offre la possibilità di mantenere il nostro organismo in perfetta salute a lungo nel tempo. Ciò che ci interessa però in questo contesto è l’Olio essenziale di perilla, estratto dalle foglie di questa pianta.

È un olio essenziale naturale noto per la sua capacità di rafforzare le difese immunitarie e di aiutare la respirazione, senza dimenticare la sua importante proprietà rilassante. Proprio per questa sua azione è considerato ideale per proteggere il nostro organismo dalle aggressioni esterne tipiche del periodo primaverile e dalle allergie.

Olio di perilla, un valido alleato per respirare meglio

L’Olio essenziale di perilla è noto per le sue proprietà lenitive e calmanti. L’acido rosmarinico contenuto in questo olio ha importanti proprietà antistaminiche. Inoltre ha una valida azione antinfiammatoria. Proprio per questi motivi è considerato ideale per chi vuole migliorare la funzionalità dell’apparato respiratorio e rendere l’organismo più resistente all’attacco degli allergeni tipici del periodo primaverile.

Importante ricordare che raramente viene assunto da solo, lo si assume infatti di solito in sinergia con l’olio vegetale che, come abbiamo poco fa avuto modo di osservare, viene estratto dai semi di questa pianta. È proprio la combinazione di questi due oli a garantire la massima efficacia in caso di infiammazioni, rinite e rinocongiuntivite allergica, raffreddore da fieno e simili altri problemi stagionali.

Si consiglia l’assunzione di questa miscela di oli vegetali solitamente a partire da un mese prima della stagione dei pollini. È però possibile anche assumerla quando le infiammazioni primaverili sono già in atto, come soluzione curativa. Non tutti lo sanno, ma questi oli possono essere utilizzati anche per applicazione topica e massaggi. Sono indicati per alleviare i problemi cutanei che proprio in primavera potrebbero sorgere, sempre connessi agli allergeni. Pensiamo alle reazioni cutanee, a irritazioni, prurito, arrossamenti oppure agli eczemi.

Olio essenziale di perilla, può essere pericoloso?

Nonostante i benefici degli oli essenziali vegetali, si consiglia sempre di chiedere al proprio medico curante prima di procedere con l’assunzione o l’utilizzo topico. Questo vale per tutti gli oli, compreso ovviamente quello di perilla. Perché? Perché gli oli essenziali potrebbero interagire in modo negativo con alcuni farmaci e avere delle controindicazioni in caso di gravidanza o allattamento. Inoltre alcuni oli possono comportare anche delle reazioni avverse a livello cutaneo in alcuni soggetti particolarmente sensibili.

Nel caso dell’Olio essenziale di perilla il sito specializzato VentdesAromes.com afferma che se ingerito in dosi elevate e per un lungo periodo di tempo potrebbe avere un effetto nefrotossico ed epatotossico. Potrebbe anche causare ipotermia e problemi cardiaci. Proprio per questi motivi, oltre a chiedere consiglio al proprio medico, è bene assumere l’olio nelle dosi indicate, senza mai eccedere. È poi importante ricordare di evitare il contatto con gli occhi perché potrebbe avere un effetto irritante.

Potrebbe irritare in modo intenso anche la pelle, proprio per questo motivo in caso di utilizzo topico è sempre bene provare una goccia di prodotto su una zona nascosta del corpo e attendere circa 24 ore per accertarsi che non vi siano reazioni di alcun genere. Inoltre questo olio essenziale è fotosensibilizzante. Meglio quindi evitare dopo l’utilizzo l’esposizione diretta ai raggi del sole.

Olio di perilla, raro e prezioso

La miscela di olio essenziale di olio vegetale di perilla è molto diffusa e semplice da scovare in commercio. È un prodotto inoltre dal prezzo piuttosto accessibile. Diverso invece il discorso per quanto riguarda l’Olio essenziale di perilla puro. Sono necessari circa 500 chilogrammi di foglie fresche di perilla frutescens per ottenere un chilogrammo appena di olio essenziale.

Proprio per questo motivo si tratta di un prodotto pregiato e anche piuttosto costoso. Inoltre non è semplice trovarlo in commercio. È vero, oggi grazie al potere del web tutto è possibile, ma possiamo comunque parlarne come di un olio piuttosto raro.

Infine, un piccolo consiglio. È sempre preferibile fare affidamento su un prodotto biologico al cento per cento. Si ha in questo modo la certezza che al suo interno non vi sia nemmeno la più piccola traccia di sostanze chimiche aggressive e potenzialmente dannose per la salute. Inoltre si ha modo di fare una scelta ecologica, amica del pianeta in cui viviamo.

Da marieclaire.fr

Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione.

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