Un sensore grande quanto una carta da gioco, appoggiato sul petto per pochi secondi: è tutto ciò che serve per rilevare tre malattie cardiache tra le più diffuse e pericolose.
Il nuovo stetoscopio digitale con intelligenza artificiale, creato dall'Imperial College London in collaborazione con il servizio sanitario britannico, può riconoscere insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e difetti delle valvole in appena 15 secondi.
Il dispositivo, che aggiorna lo stetoscopio tradizionale, registra non solo i suoni del cuore ma anche un elettrocardiogramma, inviato a un algoritmo in cloud. La risposta arriva subito sullo smartphone del medico con una valutazione del rischio.
Lo studio, presentato dalla British Heart Foundation al congresso della European Society of Cardiology a Madrid, ha coinvolto 200 studi medici e oltre 12.000 pazienti. I risultati parlano chiaro: con il nuovo sistema la probabilità di una diagnosi corretta di insufficienza cardiaca è risultata più che doppia, quella di fibrillazione atriale 3,4 volte superiore e le malattie delle valvole quasi raddoppiate.
Non mancano le criticità: il 70% dei medici coinvolti ha smesso di usarlo regolarmente dopo un anno, segnalando tempi stretti, procedure poco integrate e bisogno di formazione. Inoltre, due terzi dei sospetti non si sono poi confermati. Ma i ricercatori sottolineano che un eccesso di cautela è preferibile al rischio di non riconoscere patologie gravi.
Già approvato come dispositivo medico nel Regno Unito, lo stetoscopio AI prodotto da Eko Health potrebbe aprire la strada a diagnosi più tempestive anche in altri Paesi, soprattutto nelle aree dove i cardiologi scarseggiano.
2025-09-02T14:14:37Z